Si è svolta sabato 17 gennaio, la mattinata di formazione rivolta al personale scolastico delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado della città di Livorno, dedicata al progetto “Una classe in circo”. Un percorso educativo che, nei prossimi mesi, vedrà protagonisti bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, accompagnandoli in un’esperienza ludico-motoria capace di integrare corpo, relazione e apprendimento.

La mattinata formativa, condotta dal coordinatore della cooperativa Koalaludo Riccardo Pucci, si è svolta presso il Teatro della Brigata e l’Orto degli Ananassi ed è stata pensata come un momento di approfondimento teorico e pratico per le insegnanti coinvolte. Al centro dell’incontro, il valore pedagogico delle attività di piccolo circo come strumento educativo trasversale, capace di sostenere lo sviluppo globale del bambino.

Attraverso il gioco, l’uso degli attrezzi del piccolo circo e proposte motorie mirate, il progetto favorisce lo sviluppo delle competenze e delle abilità motorie di base, la conoscenza del proprio corpo in relazione allo spazio e la progressiva consapevolezza di sé. Le attività diventano così un’occasione per sperimentare il movimento in modo attivo e significativo, nel rispetto dei tempi e delle possibilità di ciascuno.

Un’attenzione particolare è stata dedicata alla dimensione relazionale: il circo, per sua natura, invita alla cooperazione, alla fiducia reciproca e al confronto con l’altro. Il gioco condiviso e le esperienze di gruppo stimolano la socializzazione, la capacità di stare insieme e di riconoscere l’altro come risorsa, favorendo un clima positivo e inclusivo all’interno del gruppo classe.

Durante la formazione è stato inoltre sottolineato come la sperimentazione corporea e ludica contribuisca a rafforzare il senso di efficacia personale e l’autostima dei bambini. Mettersi alla prova, superare piccoli ostacoli e raggiungere obiettivi graduali permette ai partecipanti di vivere esperienze di successo, fondamentali per la costruzione di un’immagine di sé positiva.

Ringraziamo il CRED – Comune di Livorno per aver reso possibile questa importante occasione formativa, che si inserisce in un percorso condiviso di attenzione allo sviluppo armonico dei bambini e dei ragazzi della nostra città, riconoscendo al corpo, al gioco e alla relazione un ruolo centrale nei processi educativi.